Gnocchi di patate fatti in casa al sugo di pomodoro con basilico

Gnocchi di patate al sugo di pomodoro: morbidi, fatti in casa e con soli 3 ingredienti

Gli gnocchi di patate fatti in casa sono uno di quei piatti che sembrano difficili e invece, con qualche accortezza, riescono al primo colpo. Servono solo patate, farina e sale: niente uova, niente trucchi strani, solo un po’ di pazienza.

Il segreto è tutto nella patata e nella quantità di farina. Se la patata è asciutta e la farina è poca, l’impasto resta soffice e gli gnocchi in pentola si gonfiano leggeri. Li condiamo con un semplice sugo di pomodoro e basilico, come si faceva la domenica a casa della nonna.

Tempi e porzioni

  • Preparazione: 40 minuti (più la cottura delle patate)
  • Cottura delle patate: 35-40 minuti
  • Cottura degli gnocchi: 2-3 minuti
  • Porzioni: 4 persone

Ingredienti

  • 1 kg di patate a pasta gialla o farinose, tutte della stessa dimensione
  • 250 g di farina 00, più un po’ per la spianatoia (la quantità esatta dipende dalle patate)
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • Acqua per bollire le patate e sale grosso per la pentola

Per il sugo:

  • 500 g di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • 1 spicchio d’aglio
  • Basilico fresco e un pizzico di sale
  • Parmigiano grattugiato per servire

Preparazione

  1. Lava le patate e mettile, con la buccia, in una pentola. Coprile d’acqua fredda e falle cuocere 35-40 minuti dal bollore, finché una forchetta entra senza fatica. Cuocerle con la buccia evita che assorbano troppa acqua.

  2. Scolale e sbucciale ancora calde, aiutandoti con un canovaccio per non scottarti. Passale subito nello schiacciapatate, direttamente sulla spianatoia, e lasciale intiepidire per qualche minuto: il vapore deve uscire.

  3. Aggiungi il sale e metà della farina. Impasta in fretta con la punta delle dita, poi unisci la farina rimasta poco alla volta. Fermati quando l’impasto è morbido, liscio e non appiccica più alle mani.

  4. Dividi l’impasto in pezzi e forma dei cilindri lunghi circa due dita di spessore. Taglia a tocchetti di 2 cm e, se vuoi, passali sui rebbi di una forchetta o sulla rigagnocchi per formare le classiche righe.

  5. Prepara il sugo: scalda l’olio con l’aglio schiacciato, aggiungi la passata, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico. Cuoci a fuoco dolce 15-20 minuti, poi togli l’aglio.

  6. Porta a bollore abbondante acqua salata e tuffa gli gnocchi a poco a poco. Quando vengono a galla, aspetta ancora qualche secondo e scolali con la schiumarola direttamente nella padella del sugo.

  7. Salta gli gnocchi due minuti nel sugo con un mestolo di acqua di cottura, poi servi con basilico fresco e una spolverata di parmigiano.

I trucchi che fanno la differenza

Scegli patate vecchie, non novelle: le patate novelle hanno troppa acqua e richiedono molta più farina, con il risultato di gnocchi duri. Se hai dubbi, chiedi al fruttivendolo patate adatte agli gnocchi.

Passa le patate ancora calde. Quando si raffreddano diventano collose e l’impasto si lavora male. Lo schiacciapatate è meglio del frullatore, che rende l’amido gommoso.

Fai sempre una prova: butta uno gnocco nell’acqua bollente. Se si sfalda, aggiungi un cucchiaio di farina; se è duro e gommoso, hai esagerato con la farina e la prossima volta ne userai meno.

Lavora l’impasto il meno possibile. Più lo maneggi, più diventa elastico e pesante. L’obiettivo è unire gli ingredienti e fermarsi.

Varianti

Per un gusto più ricco aggiungi un tuorlo all’impasto: gli gnocchi saranno più compatti e tengono meglio la cottura. Chi ama le erbe può unire un po’ di noce moscata o di prezzemolo tritato.

Se non vuoi il sugo, prova il burro fuso con salvia e parmigiano, oppure un sugo di pomodoro più rustico con cipolla e un pezzetto di peperoncino. Una variante golosa è la scamorza a dadini, fatta fondere sopra gli gnocchi caldi.

Conservazione

Gli gnocchi crudi si possono congelare: disponili su un vassoio infarinato, distanziati, e mettili in freezer. Quando sono duri, trasferiscili in un sacchetto. Si cuociono ancora congelati, direttamente nell’acqua bollente, senza scongelare.

Gli gnocchi già conditi si conservano in frigorifero fino a due giorni in un contenitore chiuso. Scaldali in padella con un goccio d’acqua. Il sugo da solo resiste tre giorni in frigorifero.

Domande frequenti

Perché i miei gnocchi si sfaldano in cottura?

Di solito c’è troppa poca farina o la patata era troppo umida. Prova a cuocere le patate con la buccia, a passarle calde e a fare una prova di cottura prima di formare tutti gli gnocchi. Aggiungi farina solo se serve.

Che patate sono migliori per gli gnocchi?

Le patate a pasta gialla farinose, vecchie e non novelle, sono le più adatte. Contengono meno acqua e più amido, quindi richiedono meno farina e danno gnocchi soffici. Evita le patate a pasta bianca e le novelle.

Si possono fare gli gnocchi senza uova?

Sì, ed è la versione più tradizionale e leggera nel gusto. Con patate giuste e la quantità corretta di farina l’impasto si tiene benissimo. L’uovo rende solo l’impasto più facile da gestire per chi è alle prime armi.

Quanto tempo ci mettono gli gnocchi a cuocersi?

Bastano due o tre minuti: quando vengono a galla sono quasi pronti. Aspetta qualche secondo in più, poi scolali con la schiumarola. Se li lasci troppo, si ammorbidiscono e perdono la forma.

Posso preparare l’impasto il giorno prima?

È meglio di no: l’impasto cotto si inumidisce e assorbe farina in più, diventando pesante. Puoi invece formare gli gnocchi e congelarli subito, oppure cuocere le patate il giorno prima e passarle solo al momento.

Con cosa si abbinano gli gnocchi al pomodoro?

Stanno bene con un contorno di verdure cotte o con una semplice insalata verde. Per una cena più ricca puoi aggiungere sopra scaglie di ricotta salata o di parmigiano e una macinata di pepe nero.

Con tre ingredienti e un po’ di mano hai un piatto da domenica in famiglia. Prova la ricetta, metti in tavola gli gnocchi ancora fumanti e lascia che il profumo del pomodoro faccia il resto.