Frittata di patate e cipolla alta e morbida: la ricetta semplice in padella
La frittata di patate e cipolla è una di quelle ricette che salvano la cena. Pochi ingredienti da dispensa, una padella e circa mezz’ora: ne esce una frittata alta, dorata, morbida dentro, che si mangia calda o fredda e si porta anche in gita.
Il trucco è cuocere prima le patate e la cipolla piano, a fuoco dolce, finché diventano tenere e quasi si sciolgono. Solo dopo si uniscono le uova. Così ogni fetta è piena e profumata, senza pezzi crudi o duri.
Tempo totale: 35 minuti. Porzioni: 4 persone.
Ingredienti
- 500 g di patate a pasta gialla
- 1 cipolla grande (circa 200 g)
- 6 uova
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
- Prezzemolo tritato (facoltativo)
Preparazione
- Sbuccia le patate e tagliale a fettine sottili, di 3 mm circa. Affetta la cipolla a mezzelune.
- Scalda l’olio in una padella antiaderente da 24 cm. Aggiungi patate e cipolla con un pizzico di sale.
- Cuoci a fuoco medio-basso per 15-18 minuti, mescolando spesso, finché le patate si schiacciano facilmente con la forchetta. Non devono diventare croccanti.
- Sbatti le uova in una ciotola grande con sale, pepe e prezzemolo.
- Scola le patate dall’olio in eccesso, versale nelle uova e mescola delicatamente. Lascia riposare 5 minuti, così le uova si insaporiscono.
- Rimetti un cucchiaio d’olio nella padella, versa il composto e cuoci a fuoco basso per 6-8 minuti con il coperchio, finché i bordi sono rappresi.
- Gira la frittata con l’aiuto di un piatto piano e cuoci altri 4-5 minuti dall’altro lato.
- Falla riposare qualche minuto prima di tagliarla a spicchi.
Come girare la frittata senza disastri
Metti un piatto piano, più largo della padella, sopra la frittata. Tieni il piatto con una mano, afferra il manico con l’altra e capovolgi con un gesto deciso. Poi fai scivolare la frittata di nuovo in padella.
Se ti sembra rischioso, puoi finire la cottura in forno a 200 gradi per 5-6 minuti, senza girare. Il risultato è altrettanto dorato e molto più tranquillo da preparare.
Consigli utili
- Scegli patate a pasta gialla: tengono bene la forma e non si disfano.
- Non avere fretta: la cipolla cotta lentamente diventa dolce, quella bruciata resta amara.
- Una padella antiaderente di dimensioni giuste dà una frittata alta; una padella troppo larga la rende bassa e secca.
- Lascia riposare la frittata prima di tagliarla: si compatta e le fette restano intere.
Varianti
Aggiungi una manciata di formaggio grattugiato alle uova per un gusto più ricco, oppure dei dadini di prosciutto cotto o speck. Anche gli spinaci o le zucchine saltate si abbinano bene alle patate.
Per un panino da portare via, taglia la frittata a quadrati e infilala in un pane morbido con un po’ di maionese o una foglia di insalata: è un classico da pic-nic.
Conservazione
In frigorifero la frittata si conserva fino a 2 giorni, ben coperta con pellicola o in un contenitore chiuso. Puoi mangiarla fredda oppure scaldarla pochi minuti in padella o nel forno. Non è ideale per il congelatore, perché le patate cambiano consistenza.
Domande frequenti
Devo friggere le patate o basta cuocerle in padella?
Basta cuocerle in padella con poco olio e a fuoco medio-basso, mescolando. Non servono grandi quantità d’olio: le patate si ammorbidiscono per stufatura. Scolale solo dall’eventuale olio in eccesso prima di unirle alle uova.
Posso cuocere le patate nel microonde prima?
Sì, è una scorciatoia pratica. Metti le fettine in una ciotola con un po’ d’acqua e coprile: bastano 5-6 minuti. Poi scolale e passale in padella con la cipolla per dare gusto e un po’ di doratura.
Perché la mia frittata si rompe quando la giro?
Probabilmente non era abbastanza rappresa sotto. Aspetta che i bordi siano solidi e il centro quasi compatto. Controlla anche che la padella sia antiaderente e usa un piatto piano, non una ciotola, per capovolgerla.
Quante uova servono per 500 g di patate?
Per questa dose bastano 6 uova: abbastanza per legare senza coprire le patate. Con meno uova la frittata si sbriciola, con troppe diventa più simile a una omelette. Il bilanciamento giusto dà un taglio compatto e morbido.
Si può preparare in anticipo?
Sì, è ottima anche il giorno dopo. Falla raffreddare completamente e conservala in frigo. Prima di servirla lasciala tornare a temperatura ambiente o scaldala brevemente: il sapore delle patate e della cipolla si fonde ancora meglio col tempo.
Una ricetta semplice e sempre utile: con patate, cipolla e uova hai una cena completa in pochi minuti di lavoro.
