Pancake con solo 2 ingredienti: banana e uova, pronti in 10 minuti

Pancake con solo 2 ingredienti: banana e uova, pronti in 10 minuti

Due ingredienti, una padella e dieci minuti: i pancake di banana e uova sono la colazione che salva le mattine in cui il frigo sembra vuoto. Escono soffici, dolci al punto giusto e non richiedono né farina né zucchero aggiunto.

Basta una banana ben matura e qualche uovo. In questa guida trovi le dosi, i passaggi, i trucchi per girarli senza romperli e qualche variante per cambiare ogni volta.

Tempo totale: 10 minuti. Porzioni: 2 persone (circa 6 pancake piccoli).

Ingredienti

  • 2 banane mature (con la buccia già macchiata)
  • 3 uova medie
  • 1 noce di burro o un filo d’olio per la padella
  • 1 pizzico di cannella (facoltativo)
  • Per servire: yogurt, frutta fresca o un cucchiaino di miele

Preparazione

  1. Sbuccia le banane e schiacciale con una forchetta in una ciotola, fino a ottenere una crema piuttosto liscia. Qualche pezzettino va benissimo.

  2. Aggiungi le uova e la cannella. Mescola con una frusta a mano per circa un minuto, finché il composto è omogeneo e leggermente schiumoso.

  3. Scalda una padella antiaderente a fuoco medio-basso e ungila appena con il burro o l’olio. Il fuoco non deve essere forte, altrimenti fuori si scurisce e dentro resta crudo.

  4. Versa un mestolino piccolo di impasto per ogni pancake, lasciando un po’ di spazio tra l’uno e l’altro. Tienili piccoli, di circa 8 centimetri: sono molto più facili da girare.

  5. Cuoci 2 minuti, finché i bordi si staccano e compaiono delle bollicine in superficie. Gira con una spatola larga e cuoci ancora 1 minuto.

  6. Impila i pancake su un piatto e servili subito, con yogurt e frutta.

Perché funziona

La banana matura è ricca di zuccheri naturali e, schiacciata, fa da dolcificante e da legante. Le uova danno struttura e leggerezza. Per questo l’impasto sta insieme anche senza farina.

Più la banana è matura, più i pancake saranno dolci e profumati. Con banane ancora verdi il sapore è piatto e l’impasto resta più duro.

Gli errori da evitare

  • Fuoco troppo alto: l’impasto è delicato, cuoce meglio piano.
  • Pancake troppo grandi: si spezzano quando li giri. Meglio piccoli.
  • Girarli troppo presto: aspetta che la superficie sia asciutta ai bordi.
  • Padella poco antiaderente: se è vecchia, ungila di più.

Consigli e varianti

Se vuoi pancake più consistenti, aggiungi 2 cucchiai di fiocchi d’avena tritati fini. Se preferisci un gusto più goloso, unisci qualche goccia di cioccolato fondente all’impasto appena versato in padella.

Puoi anche servirli con una cucchiaiata di ricotta e qualche nocciola tritata, oppure con mele cotte alla cannella. Ricorda però che con miele o cioccolato non sono più «senza zuccheri»: l’impasto base, però, non ne contiene.

Come servirli in modo diverso

Per una colazione completa, accompagna i pancake con yogurt bianco e una manciata di frutti di bosco. Il fresco dello yogurt si abbina bene al dolce della banana e rende il piatto più sostanzioso.

Per una merenda, arrotolali con un velo di crema di nocciole e tagliali a rotelle. Per i più golosi, una spolverata di cacao amaro e qualche scaglia di cocco basta a trasformarli in un dolcetto della domenica.

Se li prepari per più persone, tieni i pancake pronti in forno a 80 gradi, coperti con un foglio di alluminio, mentre cuoci gli altri. Così arrivano in tavola tutti insieme e ancora caldi.

Cosa fare se le banane non sono mature

Se hai solo banane ancora gialle e sode, puoi farle maturare in fretta: mettile intere, con la buccia, in forno a 150 gradi per 15 minuti, finché diventano nere. Lasciale raffreddare e schiacciale come al solito: la polpa sarà morbida e molto più dolce.

Un altro trucco è conservare in freezer le banane troppo mature, già sbucciate e a pezzi. Scongelate si schiacciano facilmente e sono pronte per i pancake, per i muffin o per un frullato.

Come si conservano

I pancake sono più buoni caldi, ma si conservano in frigorifero per un giorno in un contenitore chiuso. Per riscaldarli basta una padella calda per un minuto o il tostapane. Puoi anche congelarli separandoli con carta forno.

Domande frequenti

Si possono fare con un solo uovo?

Con una banana grande e un uovo si ottengono 3 pancake piccoli. Il rapporto ideale è una banana ogni uovo e mezzo: se aggiungi più banana l’impasto diventa molle e difficile da girare in padella.

I pancake sanno troppo di banana?

Il sapore di banana si sente, ma con la cannella e un po’ di yogurt si bilancia bene. Se non ti piace molto, usa una banana e mezza e aggiungi un uovo in più, ottenendo un gusto più neutro.

Sono adatti ai bambini?

Sì, sono morbidi e semplici, perfetti per la colazione dei più piccoli. Tagliali a pezzetti e controlla sempre la temperatura prima di servirli. Per i bambini molto piccoli, chiedi al pediatra riguardo alle uova.

Posso prepararli senza burro?

Certo. Basta una padella antiaderente in buone condizioni con una goccia d’olio spalmata con carta da cucina. Anche senza grassi si cuociono, ma si attaccano più facilmente e sono più difficili da girare.

Si possono congelare?

Sì. Lasciali raffreddare, mettili in un sacchetto con un foglio di carta forno tra uno e l’altro e congelali. Si scaldano direttamente nel tostapane o in padella, senza bisogno di scongelarli prima.

Due ingredienti e pochi minuti bastano per una colazione che soddisfa. Provali domani mattina e scopri quanto è facile farli.