Scarpe bagnate d'inverno: la carta di giornale accartocciata che le asciuga più in fretta, lontano dal termosifone

Scarpe bagnate d’inverno: la carta di giornale accartocciata che le asciuga più in fretta, lontano dal termosifone

D’inverno basta una passeggiata sotto la pioggia o una pozzanghera presa in pieno per tornare a casa con le scarpe zuppe. La tentazione è metterle sul termosifone, così domattina sono asciutte. Ma il calore forte indurisce il cuoio, scolla le suole e deforma la tomaia.

Il trucco delle nonne è molto più semplice e delicato: la carta di giornale accartocciata. Assorbe l’umidità dall’interno, mantiene la forma della scarpa e, cambiata al momento giusto, fa asciugare tutto molto più in fretta. Ecco come usarla bene.

Cosa ti serve

  • Qualche foglio di carta di giornale (o carta da pacchi senza stampa per le scarpe chiare).
  • Un panno asciutto di cotone.
  • Un vecchio asciugamano da mettere sotto le scarpe.
  • Uno spazzolino morbido per il fango.
  • Facoltativo: crema per scarpe o un balsamo per il cuoio.

Il metodo, passo dopo passo

  1. Togli subito fango e acqua in eccesso. Appena entri in casa, batti leggermente le scarpe tra loro sopra un foglio di giornale e togli il fango con lo spazzolino morbido. Poi tampona l’esterno con il panno asciutto, senza strofinare.

  2. Sfila lacci e soletta. Togli i lacci e, se possibile, la soletta interna. In questo modo l’aria passa meglio e anche la soletta asciuga per conto suo, appoggiata su un asciugamano.

  3. Accartoccia la carta. Prendi un foglio di giornale e stropiccialo in una pallina morbida, non troppo stretta. Le pieghe della carta creano tanti piccoli spazi che catturano l’umidità.

  4. Riempi bene la scarpa. Infila le palline di carta fino alla punta, poi riempi tutta la scarpa senza forzare. La scarpa deve tornare alla sua forma naturale, senza gonfiarsi.

  5. Scegli il posto giusto. Appoggia le scarpe su un asciugamano, in una stanza ventilata e a temperatura normale, lontano almeno un metro da termosifoni, stufe o caminetti. Mettile su un fianco se la suola è molto bagnata.

  6. Cambia la carta ogni due ore. È il segreto per fare in fretta. Dopo un paio d’ore la carta è umida e non assorbe più. Toglila e sostituiscila con palline asciutte. Ripeti due o tre volte durante la serata.

  7. Lascia l’ultimo giro per la notte. Prima di andare a dormire, metti carta asciutta per l’ultima volta e lascia le scarpe tranquille fino al mattino. Nella maggior parte dei casi, al risveglio sono asciutte.

  8. Nutri il cuoio. Quando le scarpe in pelle sono completamente asciutte, passa un velo di crema o di balsamo per cuoio. L’acqua tende a seccare la pelle e questo passaggio le rende di nuovo morbide.

Perché funziona

La carta di giornale è fatta di fibre che assorbono l’acqua come una spugna. Accartocciata, offre una grande superficie a contatto con l’interno della scarpa e attira l’umidità dalla fodera e dalla suola interna.

Cambiandola spesso, la scarpa è sempre a contatto con carta asciutta, quindi l’umidità continua a uscire. Il calore dolce della stanza fa il resto, senza gli sbalzi di temperatura che rovinano cuoio, colle e gomma.

Gli errori da evitare

  • Metterle sul termosifone o vicino alla stufa. Il cuoio si secca, si crepa e la suola può scollarsi.
  • Usare il phon caldo. Stesso problema del termosifone, con il rischio in più di deformare le parti in plastica.
  • Lasciare la stessa carta tutta la notte. Si inzuppa e tiene l’umidità dentro la scarpa.
  • Usare giornale su scarpe bianche o di tela chiara. L’inchiostro può macchiare: usa carta da cucina o carta senza stampa.
  • Rimetterle bagnate. Le scarpe ancora umide perdono forma e prendono cattivo odore.

Consigli in più e varianti

Per le scarpe da ginnastica in tela, se sono molto sporche, puoi prima lavarle a mano con acqua fresca e sapone, poi usare lo stesso metodo della carta.

Per gli stivali alti, arrotola un foglio di giornale a cilindro e infilalo nel gambale: la carta assorbe e tiene lo stivale dritto mentre asciuga.

Le scarpe in camoscio vanno tamponate con delicatezza e, una volta asciutte, spazzolate con una spazzola apposita per rialzare il pelo.

Per prevenire, prima dell’inverno tratta le scarpe con uno spray impermeabilizzante adatto al materiale. L’acqua scivolerà via e l’interno resterà più asciutto.

Come organizzare l’ingresso nei giorni di pioggia

Il trucco della carta funziona ancora meglio se l’ingresso è pronto ad accogliere le scarpe bagnate. Tieni vicino alla porta un vassoio di plastica o un vecchio tappetino lavabile: le scarpe gocciolanti vanno lì, non sul parquet o sul tappeto buono.

Accanto, in una scatola o in un cestino, conserva una piccola scorta di fogli di giornale già pronti e un panno asciutto. Quando rientri bagnato non devi cercare niente: tamponi, riempi e appoggi le scarpe sul vassoio.

Se in casa siete in tanti, dai a ognuno un posto preciso sul vassoio, così le scarpe non si accumulano una sopra l’altra e l’aria passa tra una paia e l’altra.

Ricordati anche dell’ombrello: aprilo e lascialo asciugare in bagno o sul balcone coperto, non chiuso nel portaombrelli, dove l’acqua ristagna e crea cattivo odore.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole per asciugare le scarpe con la carta di giornale?

Dipende da quanto sono bagnate e dal materiale. Le scarpe solo umide asciugano in poche ore. Quelle completamente zuppe hanno bisogno di una notte intera, cambiando la carta due o tre volte la sera. Le scarpe in pelle spessa o gli stivali possono richiedere anche un giorno.

Posso usare la carta da cucina al posto del giornale?

Sì, la carta da cucina assorbe bene ed è perfetta per le scarpe chiare perché non macchia. Si inzuppa però più in fretta, quindi va cambiata più spesso. Il giornale resta la soluzione più economica per le scarpe scure.

Le scarpe bagnate possono prendere cattivo odore?

Sì, se restano umide a lungo. Per questo è importante farle asciugare in fretta e in un posto arieggiato. Una volta asciutte, puoi lasciarle una notte con un sacchettino di bicarbonato dentro per neutralizzare eventuali odori.

Si possono asciugare le scarpe in lavatrice o in asciugatrice?

In asciugatrice è meglio di no: il calore e i colpi rovinano colle e suole. Alcune scarpe da ginnastica in tela possono andare in lavatrice, ma solo se il produttore lo indica. In ogni caso, per asciugarle il metodo della carta è il più sicuro.

Cosa faccio se le scarpe in pelle diventano rigide?

Quando sono completamente asciutte, applica una crema nutriente o un balsamo per cuoio, massaggiando con un panno morbido. Lascia assorbire qualche ora e lucida. Ripeti se serve. La pelle tornerà più morbida, anche se non sempre come nuova.

Posso usare il riso per asciugare le scarpe?

Il riso crudo assorbe un po’ di umidità, ma è più lento della carta e i chicchi si infilano nelle cuciture. Se vuoi usarlo, mettilo in un calzino chiuso dentro la scarpa. La carta di giornale accartocciata resta il metodo più rapido, economico e pulito.

Carta di giornale accartocciata, cambiata ogni due ore, e niente termosifone: così le scarpe bagnate tornano asciutte e restano in forma. Tieni sempre qualche foglio vicino alla porta d’ingresso per le giornate di pioggia.