Il pancake al forno con mele e avena che viene alto e morbido, senza stare ai fornelli

Il pancake al forno con mele e avena che viene alto e morbido, senza stare ai fornelli

Fare i pancake in padella uno alla volta richiede pazienza, soprattutto la mattina. Questa versione al forno risolve il problema: si prepara un unico impasto, si versa in una teglia e in venti minuti sono pronti per tutti.

L’avena sostituisce la farina bianca, la mela dà dolcezza e umidità, e la cannella fa il resto. Il risultato è alto, soffice e leggermente dorato. Ecco tutti i passaggi con le quantità esatte.

Tempo di preparazione: 10 minuti. Cottura: 25 minuti a 180 gradi. Porzioni: 4 porzioni.

Ingredienti

  • 200 g di fiocchi d’avena
  • 2 mele, una grattugiata e una a fettine
  • 2 uova
  • 200 ml di latte (vaccino o vegetale)
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • un po’ di burro per la teglia
  • yogurt bianco per servire

Preparazione

  1. Scalda il forno statico a 180 gradi. Imburra una teglia quadrata da 20 centimetri o una pirofila di dimensioni simili e, se vuoi, rivestila con carta forno. Una teglia piccola farà venire il pancake più alto e soffice.

  2. Metti i fiocchi d’avena nel frullatore e riducili in farina fine. Ci vorranno circa trenta secondi. Versali in una ciotola e aggiungi lievito, cannella e sale, mescolando con una forchetta per distribuire bene tutto.

  3. In un’altra ciotola sbatti le uova con il latte, l’olio e la vaniglia, usando una frusta. Il composto deve risultare omogeneo, con un po’ di schiuma in superficie. Non serve un’energica montatura.

  4. Grattugia una mela con la grattugia a fori larghi e strizzala appena con le mani per eliminare l’acqua in eccesso. Uniscila alle uova insieme al liquido: darà dolcezza e manterrà l’impasto umido durante la cottura.

  5. Versa i liquidi sulla farina d’avena e mescola con una spatola fino a ottenere una pastella densa. Lasciala riposare cinque minuti, così l’avena assorbe i liquidi e il pancake verrà più alto e meno gommoso.

  6. Versa la pastella nella teglia, livellala e disponi sopra le fettine dell’altra mela, leggermente sovrapposte. Cospargi con un pizzico di cannella. Inforna al centro per 22-25 minuti, finché la superficie è dorata.

  7. Controlla con uno stecchino: deve uscire pulito. Lascia riposare cinque minuti, poi taglia a quadrati e servi con una cucchiaiata di yogurt e, se vuoi, un filo di miele. È più buono ancora tiepido.

Consigli per un risultato perfetto

Il riposo della pastella è il segreto per un pancake morbido. Con la mela grattugiata la pastella può sembrare troppo liquida: se è così, aggiungi un cucchiaio di fiocchi d’avena e aspetta ancora due minuti.

Per avere una bella crosta, scalda la teglia vuota in forno per cinque minuti prima di versare l’impasto. Il calore immediato aiuta la lievitazione e dorerà il fondo, evitando che resti umido.

Varianti

In inverno puoi sostituire la mela con la pera e aggiungere un po’ di zenzero in polvere. Con una manciata di mirtilli o lamponi, anche surgelati, ottieni una versione più fresca e colorata.

Per una colazione più golosa aggiungi 30 grammi di gocce di cioccolato fondente alla pastella. Se non mangi uova, prova con una banana schiacciata e due cucchiai di latte in più.

Conservazione

Il pancake al forno si conserva in frigorifero, in un contenitore chiuso, per tre giorni. Scalda le porzioni in forno a 160 gradi per cinque minuti o in padella antiaderente. Puoi anche congelare i quadrati singoli e scaldarli nel tostapane al mattino.

Domande frequenti

Posso usare la farina d’avena già pronta?

Sì, usa la stessa quantità, 200 grammi. Il risultato è identico e risparmi il passaggio del frullatore. Controlla che sia farina d’avena integrale fine e non fiocchi interi, altrimenti l’impasto resterà troppo grossolano.

Come faccio a evitare che resti crudo al centro?

Usa una teglia da 20 centimetri, non più grande, e controlla con lo stecchino. Se la superficie scurisce troppo presto, copri con alluminio e prolunga la cottura di cinque minuti a temperatura costante.

Posso sostituire il latte con una bevanda vegetale?

Sì, funziona bene la bevanda di avena o di soia non zuccherata. Evita quelle molto aromatizzate, che cambierebbero il sapore. Mantieni le stesse quantità e controlla che la pastella abbia una consistenza densa.

Si può cuocere in padella?

Sì: cuoci piccole porzioni a fuoco basso con un velo di burro, due minuti per lato. Il risultato sarà più tradizionale, ma meno soffice rispetto alla versione al forno e richiederà più tempo.

Con cosa si accompagna?

Yogurt bianco, frutta fresca, una noce di burro di arachidi o un po’ di miele sono i classici. Per un tocco di freschezza prova con scorza di limone grattugiata e qualche foglia di menta sopra.

Un unico impasto e una sola teglia per una colazione che profuma di mela e cannella. Provala nel weekend e dimmi se te ne resta qualche quadrato.