Solo 1 tazza di acqua di patate per la tua monstera (guarda il risultato)
L’ingrediente è già nella vostra cucina: l’acqua di cottura delle patate, non salata. Una tazza, versata nel terriccio della monstera, è il gesto che tanti amanti delle piante usano per spingerla a fare foglie nuove, grandi e lucide.
Invece di buttarla nel lavandino, potete dare a quest’acqua una seconda vita. Qui trovate come raccoglierla, quanta darne, ogni quanto e cosa evitare.
Ciò che vi serve
- patate lessate in acqua semplice, senza sale
- 1 tazza (circa 200-250 ml) di acqua di cottura, fredda
- una monstera in vaso con buon drenaggio
- un luogo luminoso, senza sole diretto
La procedura, passo dopo passo
-
Lessate le patate senza sale. È il punto più importante: il sale danneggia le radici. Se salate l’acqua, non usatela per le piante.
-
Raccogliete l’acqua. Scolate le patate tenendo da parte l’acqua in una brocca. Sarà un po’ torbida e leggermente lattiginosa: è l’amido, ed è normale.
-
Fatela raffreddare del tutto. Deve essere a temperatura ambiente. L’acqua calda scotta le radici, per cui non versatela mai tiepida.
-
Controllate la terra. Infilate un dito per 3-4 cm: se è asciutta, è il momento giusto. Se è ancora bagnata, aspettate.
-
Versate 1 tazza al piede. Distribuitela lentamente su tutta la superficie, lontano dal fusto, fino a inumidire il terriccio senza allagarlo.
-
Svuotate il sottovaso. Dopo 15 minuti eliminate l’eventuale acqua rimasta, per evitare ristagni.
Ogni quanto farlo
Una volta ogni due o tre settimane è sufficiente, in primavera e in estate, quando la monstera cresce. In autunno e in inverno riducete a una volta al mese o fermatevi, perché la pianta riposa.
Non sostituite tutte le annaffiature con questa acqua: alternatela con l’acqua normale. Un eccesso di amido può appesantire il terriccio.
Perché si usa
L’acqua di cottura delle patate contiene un po’ di amido e piccole quantità di sali minerali come potassio e fosforo, sostanze utili alle piante. Non sostituisce un concime, ma è una piccola spinta gratuita.
Molti raccontano di foglie più grandi, di un verde più intenso e di nuove foglie che si srotolano con più facilità. I risultati variano molto, perché contano la luce, il vaso e la temperatura.
Cosa fare per far crescere nuove foglie
- Luce: la monstera ama la luce intensa e filtrata; una finestra luminosa è l’ideale.
- Tutore: un supporto in muschio la aiuta a salire e a fare foglie più grandi.
- Umidità: spruzzate le foglie o pulitele con un panno umido.
- Vaso: rinvasate ogni due anni in un terriccio leggero e drenante.
- Temperatura: tra 18 e 27 gradi, lontano da spifferi.
Gli errori da evitare
Mai acqua salata, mai acqua calda e mai acqua in cui avete cotto altri ingredienti, come carne o olio. Usate solo quella di sole patate lessate in acqua semplice.
Non conservate l’acqua per più di un giorno: l’amido fermenta e può dare cattivo odore e moscerini. Usatela subito, appena fredda.
Non versate sulle foglie e non esagerate con la quantità: una tazza per un vaso medio è abbastanza, di più non serve.
Altre acque utili
Con lo stesso principio, anche l’acqua di cottura di pasta e riso non salata si usa ogni tanto. Valgono le stesse regole: fredda, senza sale e senza condimenti.
Domande frequenti
Posso usare l’acqua di patate salata?
No. Il sale si accumula nel terriccio e danneggia le radici, con foglie che si seccano ai bordi. Se avete salato l’acqua, buttatela. Usate solo acqua di cottura di patate lessate senza sale.
L’acqua deve essere fredda?
Sì, sempre a temperatura ambiente. L’acqua ancora calda può scottare le radici e fare più danni che bene. Lasciatela raffreddare completamente prima di versarla nel vaso.
Quanto tempo ci vuole per vedere le foglie nuove?
Dipende dalla stagione e dalla luce. In primavera e in estate le nuove foglie possono comparire dopo alcune settimane, mentre in inverno la crescita rallenta. Contano anche luce, vaso e temperatura.
Posso conservare l’acqua per il giorno dopo?
È meglio di no. L’amido fermenta in fretta e l’acqua può prendere odore e attirare moscerini. Se proprio dovete, tenetela in frigorifero e usatela entro 24 ore, ben fredda.
Va bene anche per le altre piante?
Molte piante d’appartamento la gradiscono, come pothos e filodendro, sempre in piccole quantità e senza sale. Con le piante grasse e i cactus, invece, meglio evitare: preferiscono poca acqua e terra magra.
Una tazza di acqua di cottura delle patate, non salata e fredda, è un modo gratuito di dare qualcosa in più alla monstera. Con luce giusta e annaffiature misurate, le foglie nuove non tarderanno.
Provate per un mese e guardate cosa succede: spesso le piccole abitudini sono quelle che fanno la differenza.
