Crepes di farina di ceci con un uovo: sottili, salate e senza grano
La farina di ceci è uno di quegli ingredienti che in dispensa aspettano il loro momento. Con un uovo, acqua e un po’ di sale diventa una crepe sottile, dorata e saporita, che si riempie come vuoi: formaggio, verdure, prosciutto o semplicemente un filo d’olio.
Non contiene farina di grano, quindi è una buona idea per chi vuole variare. Se devi evitare il glutine per motivi di salute, controlla l’etichetta: serve una farina di ceci certificata senza glutine.
Tempi e porzioni
- Preparazione: 10 minuti più 20 di riposo
- Cottura: 15 minuti
- Porzioni: 6-8 crepes
Ingredienti
- 150 g di farina di ceci
- 1 uovo grande
- 300 ml di acqua o di acqua e latte a metà
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, più un po’ per la padella
- 1/2 cucchiaino di sale
- Pepe nero e rosmarino o cumino a piacere
Preparazione
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Setaccia la farina di ceci in una ciotola, per evitare i grumi. Aggiungi il sale e le spezie che preferisci.
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Fai un incavo al centro, rompi l’uovo e versa metà dell’acqua. Mescola con la frusta partendo dal centro, fino a ottenere una crema densa e senza grumi.
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Aggiungi il resto dell’acqua poco alla volta e l’olio. La pastella deve essere fluida, un po’ più liquida di quella delle crepes classiche.
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Lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente. In questo tempo la farina si idrata e il sapore di ceci crudo si ammorbidisce.
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Scalda una padella antiaderente di 20-24 cm e ungila con un velo d’olio, aiutandoti con un pezzetto di carta da cucina.
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Versa un mestolino di pastella e ruota la padella per distribuirla in modo uniforme. Cuoci a fuoco medio per 2 minuti, finché i bordi si staccano e la superficie è opaca.
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Gira con una spatola larga e cuoci ancora 1 minuto. Trasferisci su un piatto e prosegui, ungendo la padella ogni due crepes.
Idee per il ripieno
- Formaggio fresco, rucola e pomodorini.
- Spinaci saltati e ricotta salata grattugiata.
- Prosciutto cotto e mozzarella, da passare un minuto in padella.
- Zucchine a rondelle, menta e un cucchiaio di yogurt greco.
I trucchi per riuscire sempre
Il riposo non è facoltativo. Senza, le crepes si strappano quando le giri e hanno un retrogusto amarognolo. Se la pastella si addensa durante l’attesa, allungala con un cucchiaio d’acqua.
La padella deve essere calda, ma non fumante. Se il fuoco è troppo alto, l’esterno scurisce prima che l’interno si asciughi. La prima crepe è quasi sempre una prova: serve a trovare la temperatura giusta.
Fai le crepes sottili. Con farina di ceci uno strato spesso viene gommoso e pesante. Con circa 50 ml di pastella per crepe sei nella misura giusta.
Varianti
- Senza uovo: sostituisci l’uovo con altri 30 ml di acqua e un cucchiaio di olio in più. Saranno un po’ più fragili.
- Dolci: elimina le spezie e riduci il sale a un pizzico. Per il ripieno usa ricotta e frutta fresca.
- Con le erbe: aggiungi prezzemolo o erba cipollina tritati alla pastella.
Conservazione
Le crepes si conservano in frigorifero per due giorni, separate da carta forno e in un contenitore chiuso. Si scaldano in padella un minuto per lato.
Puoi anche congelarle: impilale con la carta forno in mezzo e scongelale a temperatura ambiente prima di farcirle.
Come servirle
Calde di padella sono più buone, ma anche tiepide vanno benissimo. Piegale a metà e poi ancora a metà, oppure arrotolale con il ripieno al centro e tagliale a rotolini per l’aperitivo.
Per un pranzo veloce basta una crepe con una fetta di formaggio e un’insalata. Per la cena, due crepes a testa e una zuppa di verdure fanno un pasto completo.
Perché funzionano
La farina di ceci è ricca di proteine vegetali e di amido, per cui la pastella si lega bene anche con un solo uovo. Non serve burro: basta un filo d’olio per ottenere la doratura.
Il sapore è leggermente nocciolato, e si abbina bene a ingredienti freschi e a erbe aromatiche. È una base versatile, che in dispensa dura mesi e salva tante cene improvvisate.
Organizzarsi in anticipo
La domenica puoi cuocere una dozzina di crepes e tenerle in frigorifero. Durante la settimana basta scaldarle e farcirle con quello che c’è: un avanzo di verdure, un po’ di formaggio, un uovo sodo a pezzetti.
Se hai bambini, prova a farle più piccole, di circa 12 cm, e a preparare dei piccoli fagottini da mangiare con le mani. Piacciono quasi sempre.
Domande frequenti
Le crepes di farina di ceci sono senza glutine?
La farina di ceci in sé non contiene glutine, ma può essere contaminata durante la lavorazione. Se hai celiachia o un’intolleranza, scegli una confezione che riporti la dicitura senza glutine.
Perché hanno un sapore di legume troppo forte?
Quasi sempre dipende dal poco riposo della pastella o dalla farina vecchia. Lascia riposare 20-30 minuti, aggiungi un po’ di pepe o di cumino e usa farina fresca.
Posso prepararle in anticipo?
Sì. La pastella si conserva in frigorifero fino a 24 ore, coperta. Prima di usarla mescola bene e, se serve, allungala con un po’ d’acqua.
Che differenza c’è con la farinata?
La farinata ligure si cuoce in forno in una teglia ampia, con solo farina, acqua, olio e sale, ed è più spessa. Queste crepes sono più sottili, contengono un uovo e si farciscono.
Posso cuocerle senza olio?
Con una padella antiaderente in buone condizioni basta pochissimo olio. Senza grassi la pastella tende ad attaccarsi, quindi un velo leggero è consigliato.
Una ricetta veloce che sa di casa: prepara la pastella la sera e domani a pranzo sarà tutto pronto in dieci minuti.
